
La Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus si presenta come un’azienda multiservizi che, nell’ambito della Regione Lombardia, offre servizi socio-sanitari residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali a circa 700 persone. Nello specifico, le aree di intervento riguardano sia persone anziane che affette da disabilità.
Il progetto si pone come obiettivo la creazione di un nuovo polo in grado di erogare servizi abilitativi deputati al trattamento dei gravi disturbi comportamentali e delle psicopatologie in persone con disturbo del Neurosviluppo, provenienti da tutto il territorio nazionale.
Trattasi del primo Centro nazionale per il trattamento delle psicopatologie nell’autismo e nelle disabilità intellettive, che ha richiesto lo studio di modelli di intervento clinico, di governo organizzativo e di sostenibilità economica non ancora presenti in Italia. La progettualità proposta quindi si è basata su due concrete esperienze che Fondazione Sospiro ha avuto negli ultimi anni. «La partnership scientifica internazionale con il Kennedy Krieger Institute della J. Hopkins University è maturata negli ultimi 4 anni in cui si sono stretti forti rapporti con il Kennedy Krieger Institute riconosciuto come il primo centro al mondo per il trattamento delle psicopatologie dell’autismo.

IGEL ha messo a disposizione la sua esperienza per la progettazione impiantistica elettrica dell’edificio, in collaborazione con il team di Professionisti guidato dall’Architetto Davide Nolli.
Obiettivo primario è stato quello di realizzare un edificio sostenibile, funzionale e tecnologicamente all’avanguardia.
La struttura sarà infatti dotata di un sistema di Building Automation, ovvero di una infrastruttura di gestione, controllo e supervisione di tutti gli impianti presenti, con lo scopo di ottimizzare le prestazioni della struttura e aumentare i livelli di vivibilità, comfort e sicurezza all’interno degli ambienti.

L’impianto di Building Automation sarà utilizzato per controllare e gestire:
- illuminazione (utilizzo di sistemi a luce dinamica a LED)
- schermature solari (gestione automatica a seconda dell’illuminamento naturale)
- termoregolazione e salubrità degli ambienti
- allarmi tecnici provenienti dai vari impianti
- impianti di sicurezza e gestione ospiti
- impianti ad energia rinnovabile e colonnine di ricarica per veicoli elettrici
- consumi energetici
- sistema di comunicazione operatori
- sistema di controllo ospiti
- video sorveglianza
- controllo accessi
Merita un approfondimento il sistema di controllo e supervisione dei pazienti integrato nell’edificio. Un sensore di movimento, posizionato all’interno dei singoli alloggi, permetterà di monitorare da remoto i comportamenti dei degenti. Il sistema rileverà in automatico anomalie, creando un database comportamentale dei singoli pazienti, permettendo al personale medico di analizzare in modo sistematico gli aspetti clinici dei singoli individui.
Sulla copertura sarà collocato un impianto fotovoltaico per la produzione di energie elettrica per un totale di 57kWp.